I castelli della Valmarecchia

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On Marzo 18, 2019, Posted by , In Uncategorized, With No Comments

Una delle caratteristiche peculiari della Valmarecchia, è la presenza di numerosi castelli, realizzati nel periodo Medievale. La presenza di questi avamposti militari, è dovuta al fatto che la valle ospitava sin da tempi molto antichi, l’importante via commerciale tra Rimini (l’antica Ariminum romana), e Sansepolcro (Burgus Sancti Sepulchri), e fu per questo assai contesa dalle famiglie nobili del tempo. Leggendari sono gli scontri tra le famiglia Malatesta e Montefeltro. Partendo da Rimini troviamo Castel Sismondo, fondato su un precedente insediamento nel 1437, commissionato da Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, su progetto di Filippo Brunelleschi (anche se l’attribuzione è incerta).

Castel Sismondo a Rimini

Proseguendo verso ovest troviamo la spettacolare rocca di Verucchio, già capitale della famiglia Malatesta, risalente al 1449, anch’essa commissionata da Sigismondo Pandolfo Malatesta.

Appena pochi km dopo, possiamo vedere sulla destra lo spettacolare castello di Montebello (già l’origine del nome Mons Bellum, indica la forte tendenza alla guerra della popolazione che lo abitava). La struttura, di origine medievale, è stata ristrutturata a più riprese dalla famiglia Guidi di Bagno di Romagna. E’ diventata celebre a livello nazionale per la leggenda di Azzurrina, un fantasma che si aggirerebbe tra le sue mura.

Il castello di Santarcangelo fu realizzato, con la configurazione attuale, nell’anno 1447 da Sigisomondo Pandolfo Malatesta.

Il forte più spettacolare della Valle, ed uno dei più suggestivi in Europa, è certamente quello di San Leo.

Nel 1441 Federico da Montefeltro, la fece ricostruire su progetto del senese Francesco di Giorgio Martini.

Meritevole di una visita è anche il palazzo dei principi di Carpegna nell’omonima località. I lavori per la sua costruzione iniziarono il 30 aprile 1674, e si conclusero solo nel 1696.

Palazzo Carpegna

Castello di Santarcangelo

Il forte di San Leo

Ingresso del Forte

Altra splendida rocca, è quella di Sant’Agata Feltria. La rocca Fregoso (così chiamata perchè appartenuta alla famiglia genovese dei Campofregoso), anch’essa ristrutturata su progetto di Francesco di Giorgio Martini nel 1474, ospita il museo delle fiabe.

Vista di rocca Fregoso

Particolare di rocca Fregoso

La rocca del sasso di Verucchio

Il castello di Torriana (oggi ospita al suo interno un ristorante).

Il castello di Montebello

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